venerdì 1 novembre 2013

La chinoise



"Un rumore di chiavi mi avvertì che Jean-Luc [Godard] era tornato. Infilai rapidamente uno dei vestitini che mi aveva regalato qualche settimana prima, legai i capelli in una coda di cavallo e mi precipitai incontro a lui. Poi mi fermai, colpita dall'espressione addolorata sul suo viso.
«I cinesi dell'ambasciata hanno detestato il film. Mi hanno detto che non capisco niente del loro paese, della loro rivoluzione, niente del Libretto rosso. Mi hanno detto pure che il mio film è l'opera di un cretino reazionario e che se ne avessero facoltà mi impedirebbero di intitolarlo La cinese. Insomma, per poco non mi hanno sbattuto fuori» disse con voce funerea." 

Anne Wiazemsky, Un anno cruciale, e/o

Nessun commento:

Posta un commento